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A Settembre saremo in Italia, se volete incontrarci leggete qui
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Tramonto al Musket Cove Resort, Malolo Lailai, Mamanuca... da Ivanet |
Finalmente e' arrivato anche per noi il tanto atteso momento delle ferie!!!
Domattina (6/9/2010), ore 9:30 con volo Korean Air Nadi-Seoul, iniziera' il nostro mese di vacanza e, come molti di voi gia' sanno, e' nostra consuetudine spezzare la lunga trasversata intercontinentale per l'italia con due giorni nella capitale Coreana. Seoul, secondo noi, e' una citta' fantastica, ricca di cultura, di verde, di gente amichevole e di sorprese. Ultimamente, un gruppo di Italiani che era in vacanza a Fiji ci ha detto che a Seoul si sono annoiati e mi e' sembrato davvero impossibile. Quindi, prima di lasciarvi per qualche giorno fino a che non avremo una connessione stabile per continuare a postare i nostri articoli, vi lasciamo con un nostro video ed una mini guida sui luoghi di Seoul che non potrete mancare se deciderete di passare qualche giorno in Korea, prima o dopo il vostro viaggio a Fiji (cosa che consigliamo calorosamente).
(Musica di Ivan - Groovy DeeVibes: Drops of thoughts)
Prima di considerare Seoul come vostro stopover dovete sapere 3 cose:
Comprese queste 3 basi sarete pronti ad affrontare una citta' ed una cultura davvero sorprendenti.
Secondo me la Corea e' la via di mezzo tra la confusione del Giappone ed i misteri della Cina. Seoul e' una citta' davvero pulita ed organizzata, i Coreani sono educati (anche se difficili da capire) e quei pochi che parlano inglese sono davvero amichevoli.
L'aereo da Fiji arriva in Corea nel tardo pomeriggio e dopo essere usciti dall'aeroporto potrete prendere uno dei Limusine Bus che vi portera' in citta' per circa 7000 Won (circa 4.6 euro). il viaggio in bus dura circa un'ora.
Per caso abbiamo scoperto la zona di Yeuido, ovvero la Manhattan di Seoul, dove scegliamo sempre gli hotel dove pernottare e dove il Limusine Bus vi lasciera', in tutta comodita', davanti al Lexington Hotel (dove non vi consigliamo di stare). La zona di Yeuido e' davvero molto sicura, ricca di ristoranti, con un bellissimo parchetto dove potersi rilassare ed a soli 5 minuti a piedi dalla metropolitana. La prima sera potrete scegliere di mangiare al Saboten (buonissimo ed economico ristorante giapponese) e di bere qualcosa al Wa Bar (divertentissimo bar in stile americano) prima di riposarvi in hotel.
La nostra giornata tipo a Seoul parte con un caffe' da Startbucks in Yeuido, poi una breve camminata fino alla metropolitana (attraverso il Yeuido Park) e poi alla scoperta della citta'.
Nel 2006 prendere un biglietto in metropolitana era un avventura, non c'era una parola di inglese, ma l'anno scorso abbiamo notato che hanno migliorato il servizio aggiungendo note e traduzioni un po' ovunque.
Le nostre tappe fisse sono:
il mercatino di Insaedong,
Itaewon,Se non siete mai stati a Seoul vi consiglio di visitare qualche luogo storico (noi ormai li abbiamo visti tutti e ne e' valsa davvero la pena). Quelli che vorremmo sottolineare sono:
Changdeokgung Palace - Uno dei palazzi reali
Han River Boat Cruise - e' un giro in barca sul fiume Han. Non abbiamo ancora avuto l'occasione di provare... forse in questi giorni...
Beh, non sto a sottolineare ancora quanto Seoul sia una citta' da visitare e dove potrete sinceramente divertirvi senza tutto il caos che troverete in Cina od in Giappone, quindi, vado a chiudere la valigia ed a finire i preparativi per il nostro viaggio.
Prima di chiudere volevo ricordarvi che una volta in Italia organizzeremo le serate-incontri e posteremo le date sul nostro Facebook e Twitter, quindi , se volete incontrarci non esitate a farcelo sapere.. aggiungeremo un posto a tavola anche per voi!
Fino alla prossima, Moce Mada (a presto).
Per saperne di piu' su Seoul vi consiglio di visitare il sito Life in Korea.
Le foto in questo articolo che non abbiamo preso dai nostri profili su Facebook o Myspace sono state tratte da siti che potrete visitare cliccando sulle foto stesse.
Se pensando alla vostra vacanza o viaggio a Fiji vi e' balenata la domanda "Chissa' che bello dovrebbe essere sfrecciare sulle strade di Viti Levu in motorino?" la risposta e' semplicissima: E' davvero un esperienza unica!.. e questo grazie a West Side Motorbike Rentals. Questa giovane ditta' e' l'unica in tutto l'arcipelago che offre scooter a noleggio.. e che scooter! Ognuno e' personalizzato, appositamente revisionato per le strade di Fiji e si distingue per il design unico ed il colore giallo ape che lo rende cosi' "cool".
Per spiegarmi meglio devo rivelarvi che in Inglese essere "cool" significa essere "figo" e gli scooter messi a disposizione dei turisti da parte di West Side Motorbike Rentals si chiamano Kool Scoot (scooter "fighi"), un marchio creato dalla ditta stessa... Spero che nessuno si sia offeso per questa mia spiegazione molto giovanile del termine ma immaginatevi un po' come Fonzy a cavallo di una motocicletta gialla in giro per le strade assolate di Viti Levu... Quello e' Kool Scoot!
Da soli, in coppia o in gruppo, se cercate la maniera di esplorare le Fiji in modo completamente indipendente e senza spendere cifre da tour organizzato, Kool Scoot e' l'opportunita' che state cercando per rendere indimenticabili i vostri giorni sulle isole maggiori.
Affittando uno scooter Kool Scoot per almeno mezza giornata (onestamente non mi va' di consigliavi di affittarlo solo per qualche ora... cosa ruiscireste a vedere?) avrete la possibilita' di organizzare il tour dei vostri sogni. Aiutandovi con le attrazioni descritte sul nostro sito ed utilizzando la mappa che vi verra' data in dotazione con lo scooter, potrete facilmente arrivare al Giardino del Gigante che dorme, alle sorgenti di acqua calda di Sabeto, al mercatino di Lautoka, esplorare Nadi, visitare le valli di prima di Sigatoka, fare shopping a Port Denarau e molto, molto, MOLTO... davvero molto altro! Le possibilita' sono limitate solo dalle strade e dal tempo del noleggio.
West Side Motorbike Rentals offre scooter a ore (circa 13 € per un'ora) o giorni (circa 47 € per 24 ore). Per coloro che devono spendere qualche giorno a Nadi tra le loro visite sulle Yasawa o Mamanuca, consiglio di considerare l'affitto di uno scooter per 3 giorni (circa 130 €) e di sbizzarrirsi tra le strade del west di Viti Levu, tenendo come base il proprio hotel di Nadi (che, come molti di voi sanno, consiglio il Nadi Bay Hotel, il Raffles Gateway Hotel o se riuscite a spendere un po' di piu' per avere il meglio, il Radisson Resort a Denarau).
Ogni scooter Kool Scoot monta un motore da 150 cc a 4 tempi con cambio automatico ed e' adatto per 2 passeggeri.
Quindi... penso che la domanda iniziale abbia proprio trovato risposta...
"Chissa' che bello dovrebbe essere sfrecciare sulle strade di Viti Levu in motorino?"
"Dev'essere essere proprio cool!"
Oggi vi proponiamo qualcosa di davvero speciale, qualcosa di nuovo, avventuroso ed eccitante, fare snorkeling con le mante, disponibile per tutti coloro che prenoteranno un soggiorno a Navutu Stars Resort, nell'arcipelago delle Yasawa. Lo snorkeling con le mante e' un'esperienza unica, divertente ed emozionante dove potrete realmente nuotare fra mante giganti, anche chiamate Manta Ray. La stagione delle Mante va generalmente da Aprile a Ottobre ma a volte e' possibile vederle fino a Dicembre.
Navutu Stars Resort organizza settimanalmente 2 escursioni di snorkeling con le mante, questo include un viaggio in barca di circa 40 minuti fino al passaggio in cui normalmente vengono avvistate, e pranzo al sacco con bevande rinfrescanti. Ci e' stato confermato che per ogni viaggio e' possibile vedere fino a 10 mante. Se amate il mare e lo snorkeling questa e' l'occasione ideale per trascorrere una giornata indimenticabile.
Le isole Fiji sono un posto magico che non offre solo spiaggie da cartolina e mare incontaminato ma, come abbiamo gia' piu' volte sottolineato, anche una ricchissima flora e fauna.
Le Fiji sono un vero e proprio paradiso per chi ama le immersioni e lo snorkeling e, le mante giganti, non sono l'unica attrazione fuori dall'ordinario.
In crociera con Valentino Sailing Safari potrete visitare Manta Point, famosa per lo snorkeling e l'avvistamento di mante, a Lalati Island Resort, sull'isola di Beqa, potrete nuotare con i delfini, a Navini Island Resort potrete nuotare con le tartarughe, a Nanuya Island Resort, Vatulele Island Resort o Matava potrete fare immersioni descritte in piu' occasioni come tra le piu' belle al mondo.
Questi sono solo alcuni esempi di cosa potrete trovare alle Fiji e per scoprire molto altro ancora, visitate il nostro sito Vacanzeafiji.it.
Buon snorkeling a tutti e non dimenticate di mandarci le vostre foto.
Se c'e' un'attivita' che non potete proprio evitare di fare a Fiji e' lo snorkeling, ovvero il nuotare sotto la superficie dell'acqua equipaggiati con maschera da sub, boccaglio e pinne per ammirare le bellezze del fondale e della fauna marina. In quasi tutti i resort delle Fiji lo snorkeling e' un'attivita' gratuita che, una volta fatta, vi stupira' e vi rimarra' nel cuore. Non per altro le isole Fiji sono considerate come una delle destinazioni turistiche con lo snorkeling piu' affascinante al mondo ed in questa guida vorrei comunicarvi tutto cio' che c'e' da sapere per iniziare questa attivita', per goderla al meglio senza avere problemi, le zone delle Fiji con lo snorkeling migliore, alcuni consigli... ed anche qualcosina in piu'.

Prima di tutto un po' di storia.
Lo snorkeling e' una versione semplificata dello scuba (ovvero immersioni con bombola) il quale trova origine piu' di 5000 anni fa' quando gli uomini iniziarono una tecnica chiamata "free diving" (immersioni senza bombola) ancora praticata oggi in molte nazioni. Nel 3000 A.C. sembra che alcuni free divers di Creta utilizzassero l'antenato del moderno boccaglio che li aiutava a respirare sott'acqua mentre nuotavano. Piu' tardi, gli Assiri, svilupparono uno strumento fatto di pelle animale per intrappolare l'aria che permetteva loro di allungare il tempo di immersione. Alessandro Magno incoraggio' lo sviluppo di una "campana" d'aria (sopra) immersa in acqua dove i nuotatori potevano prendere il respiro senza tornare in superficie. Nel 1538 questa tecnica venne perfezionata da 2 Greci che dimostrarono di potersi immergere sul fondo di un fiume e ritornare in superficie asciutti e con una candela ancora accesa ma l'idea della "campana d'aria" era scomoda e di difficile mobilita'.
Anche Da Vinci creo' alcuni disegni per un apparato respiratorio subacqueo, uno di questi utilizzava dei semplici tubi dove una delle due estremita' era assicurata ad una piattaforma galleggiante a filo d'acqua ed un'altro era una vera e propria tenuta da sub. L'uso di tubi per respirare durante le immersioni marine si rivelo' poco efficace oltre certe profondita', la pressione oltre 2 piedi diventava troppo alta anche per l'uomo piu' capace. Ma questo cambio' quando nel 1771 l'ingegnere britannico, John Smeaton, invento' le pompe ad aria aprendo un nuovo mondo di possibilita' per l'esplorazione subacquea. In seguito la storia degli apparati respiratori subacquei porto' all'invenzione delle bombole d'aria oggi utilizzate nello scuba. Ok, ma lo snorkeling?
Grazie all'invenzione di gomma e plastica, e di conseguenza di maschere, pinne e boccaglio, lo snorkeling, divenne un'attivita' accessibile praticamente a tutti. Lo sviluppo non solo tecnologico ma anche aerodinamico e visivo hanno portato, e continuano a portare, modifiche e miglioramenti al necessario per questa semplice ma stupefacente attivita' rendendo l'esplorazione dei bassi fondali marini non solo divertente ma anche facile.
La prima volta non si scorda mai
La cosa piu' importante per chi non ha mai fatto snorkeling, a prescindere dall'eta', e' di prendere familiarita' con la maschera e respirare attraverso il boccaglio. Molte persone diventano ansiose ed hanno difficolta' a respirare con il boccaglio, quindi e' importante provare il tutto in acque molto basse. Non e' consigliabile tuffarsi in acque fonde senza aver preso la familiarita' necessaria e senza sentirsi a proprio agio. Niente paura! Bastano pochissimi minuti per abituarsi. Entrate in mare fino a che l'acqua vi arrivi allo stomaco, mettete la vostra maschera in maniera che non sia troppo stretta e che il boccaglio non vi dia fastidio, prendere il boccaglio in bocca e stando in piedi abbassatevi fino a che la vostra testa e' sommersa e provate a respirare con il boccaglio mente guardate il fondale. Una volta presa confidenza possiamo iniziare a prepararci a nuotare.
Prepararsi a quel piccolo grande tuffo
Siete in mare e l'acqua vi arriva allo stomaco? La maschera e' comoda? Rimanete calmi respirando con il boccaglio? BENE! E' il momento di prepararci a nuotare. Prima di tutto:
Se avete le pinne e non lo avete fatto e' il momento di mettervele e di assicurarsi che non ci sia sabbia al loro interno. Semplicemente agitate i piedi per fare fuoriscire la sabbia e assicuratevi che le pinne siano comode.
Pulite la vostra maschera. E' una procedura leggermente piu' difficile di pulire il boccaglio ma vi permettera' di avere un'ottima visibilita'. Per fare fuoriuscire l'acqua dalla maschera tiratela leggermente in avanti creando dello spazio tra la vostra faccia e la parte inferiore della maschera permettendo all'acqua di uscire. Se avete una maschera con una valvola speciale potete semplicemente soffiare con il naso e l'acqua uscira' da sola. Una volta esperti potrete provare a soffiare con il naso per fare uscire l'acqua dalla maschera anche senza la famosa valvola. In questo caso tenete premuta la maschera all'altezza della fronte e soffiate. L'acqua uscira' con le bolle d'aria. Se la vostra maschera e' ofuscata prima di entrare in mare, usate dell'acqua o della saliva per pulirla e poi sciaquatela.
Iniziate ora a nuotare gentilmente, DOVE SI TOCCA, familiarizzando con l'uso delle pinne, trovando un ritmo gentile di respirazione, una posizione comoda per la testa che vi permetta una buona visuale ed iniziate a guardate cio' che vi circonda... SOPRATUTTO RILASSATEVI e GODETEVI LO SPETTACOLO DELLA NATURA INTORNO A VOI!Andando dove non si tocca
Una volta che vi trovate a vostro agio facendo snorkeling dove si tocca sarete pronti per affontare acque piu' profonde. Per fare snorkeling dove l'acqua e' piu' alta dovrete imparare a dovere l'uso delle pinne utilizzando la minore energia possibile per mantenere un'andatura che vi permetta di osservare con cura il fondale, i pesci ed i coralli.
Una volta che vi trovate in acque piu' alte di voi provate a stare dritti, come se foste in piedi, ed usando le pinne cercate di tenere la testa fuori dall'acqua. Questo esercizio vi permettera' di prendere aria, di conferire con un vostro/a compagno di snorkeling o di pulire la maschera nel caso si appannasse. Fatto questo sarete pronti a muovermi in acque profonde usando le pinne. Un buon suggerimento e' quello di dare "pinnate" energiche ma calme in modo che la vostra andatura sia costante. Non strafate! Non e' una gara di velocita' ma un esercizio che vi permettera' di controllare la vostra andatura in mare senza stancarvi troppo in fretta.
Se vi doveste stancare
Nel caso vi sentiate stanchi o vi vengano dei crampi, stendetevi sul dorso in superficie e prendete fiato. Ricordatevi che a questo punto, dopo una buona sessione di snorkeling potrete anche essere abbastanza lontani dalla riva ed avrete bisogno di energia per tornare indietro.
Cose MOLTO importanti da sapere prima di fare snorkeling
Ci spiace ma se non sapete nuotare non cimentatevi nello snorkeling. Sembra stupido dire una cosa del genere ma mondialmente capitano molti incidenti a nuotatori inesperti anche se utilizzano un corpetto galleggiante. Prima di fare snorkeling diventate dei discreti nuotatori!
Non fate mai snorkeling a dorso nudo. Mentre galleggiate nuotando sotto la superficie del mare la vostra schiena, le spalle, il fondosciena e la parte posteriore delle gambe saranno sempre esposte al sole. Questa non e' una cosa da sottovalutare perche' i raggi del sole saranno amplificati dallo specchio d'acqua. Naturalmente non lo sentirete mentre sarete in acqua ma non appena tornerete in spiaggia vi accorgerete del segno del sole. Qundi, fate snorkeling in maglietta e proteggete le parti esposte con una BUONA protezione solare che non si sciolga in acqua.
E' la regola fondamentale di chi fa' qualsiasi attivita' in mare. Non si sa' mai cosa potrebbe succedere quindi la presenza di qualcuno potra' essere essenziale in moltissimi casi e rendere la vostra esperienza ancora piu' divertente. Naturalmente e' consigliabile scegliere dei compagni di snorkeling con i quali vi sentite a vostro agio. Uno dei pericoli che chi fa snorkeling deve tener presente e' l'iperventilazione. Essere in 2 o piu' persone e comunicare di frequente puo' aiutare ad evitare questo pericolo. Se siete dei genitori e volete che i vostri bambini facciano snorkeling andate con loro o assicuratevi che sia in compagnia ma NON PERDETELI D'OCCHIO!
Prima di entrare in acqua chiedere se ci sono zone pericolose che dovete evitare. State molto attenti quando nuotate vicino a rocce o vicino ad una barriera corallina, un'onda improvvisa potrebbe spingervi addosso alle rocce o contro i coralli. Se deciderete di fare snorkeling in acque molto profonde state attenti alla marea ed alle correnti che potrebbero spingervi ancora piu' a largo. Se deciderete di fare snorkeling in una giornata dove il mare e' leggermente agitato sappiate che nuotare contro corrente vi stanchera' molto in fretta ed aumentera' la possibilita' di andare contro le rocce o coralli o di essere spinti al largo.
Anche se molte specie marine evitano il contatto con l'uomo altre hanno dei sistemi di difesa che possono essere nocivi ed anche pericolosi, quindi state a debita distanza. Anche se vedrete una bellissima ed innoqua conchiglia o una coloratissima stella marina, sappiate che e' contro la legge deturpare il mare delle proprie bellezze ed inoltre non potrete mai essere sicuri di cosa si nasconda sotto, quindi NON TOCCATE NIENTE e non fate movimenti bruschi che potrebbero agitare gli abitanti dell'oceano.
E' possibile fare snorkeling in casi come questi ed avere la fortuna di vedere pesci piu' grandi e barriere coralline praticamente senza fine ma state molto attenti alle correnti; state sempre in gruppo o vicino all'imbarcazione che vi ha accompagnato e sopratutto non fate movimenti bruschi o non muovete troppo l'acqua provocando inutili spruzzi per non disturbare le creature marine. Nel caso sfortuito che vi graffiaste contro un corallo tornate subito a bordo della vostra imbarcazione.Capito tutto? ok, ma dove poter trovare il miglior snorkeling alle Isole Fiji?
Alle isole Fiji e' praticamente possibile fare snorkeling in qualsiasi resort che si affacci ad una barriera corallina minore o maggiore. Solitamente il resort vi fornira' maschera, boccaglio e pinne gratuitamente, se invece vorrete partecipare ad un snorkeling trip (accompagnati su siti particolari in barca) molte volte vi verra' richiesta una quota di partecipazione. Facendo una media tra la mia conoscenza personale, le esperienze di amici qui a Fiji e leggendo commenti su vari siti online posso dire che alcune delle zone migliori delle Fiji dove fare snorkeling sono:
Le Mamanuca*se siete interessati a fare snorkeling in una di queste proprieta' scriveteci
Personalmente, che vivo a Fiji da parecchio ormai, ho sperimentato delle bellissime sessioni di snorkeling sopratutto a Beachcomber Island, sull'isola di Nanuya Lailai e a Navutu Stars Resort. Se fare snorkeling e' lo scopo della vostra vacanza a Fiji, vi consiglio di scegliere resort che si affaccino su barriere coralline o attrezzati con barche che possano accompagnarvi in siti adatti per questa attivita'. Potrete trovare delle bellissime zone per fare snorkeling anche usando Google Earth. cercate zone come quella segnalata nella foto a fianco.
Curiosita'.. anche le celebrita' amano lo snorkeling
Anche i Vip amano il fascino semplice ma affascinante dello snorkeling e tra i molti nomi famosi appassionati a questa attivita' abbiamo trovato le foto di:
![]() ![]() Kate Beckinsale |
![]() Rihanna |
![]() Kim Kardashian |
![]() Barack Obama |
![]() ![]() Jude Law |
Spero di essere stato abbastanza esaudiente ma se avete delle domande o se volete consigliare una zona o raccontare la vostra esperienza non esitate a lasciarci i vostri commenti. Buon snorkeling a tutti!
Notizie e suggerimenti tratti da Snorkeling.info, Wikipedia, Tripadvisor, Lonely Planet e esperienza personale.
Foto tratte da Snorkeling.info, Wikipedia, Goggling Fiji, MSU Scuba, Diving Snorkeling
Come in molti paesi simili alle Fiji, la marijuana e' una realta' che la polizia locale cerca di fermare con tutti i mezzi ma con scarso successo. Leggendo una notizia di oggi sul sito di Radio Fiji sono venuto a sapere che un pugile professionista di Nadi e' stato arrestato dopo che la polizia scopri' 139 piante nella sua terra. Questo articolo mi ha suggerito di approfondire l'argomento per i nostri visitatori e per questo sono andato alla stazione di polizia di Lautoka per intervistare un'inspettore per capire meglio a quali rischi un turista puo' andare incontro se trovato in possesso della famosa erba stupefacente.
Anche se in molti paesi europei, e non, il fumare marijuana e' cosa di poco conto, alle Fiji non c'e' niente di cui scherzare, anzi, la cosa viene presa molto seriamente e puo' non solo rovinare una bellissima vacanza ma trattenervi per qualche anno in una prigione delle Fiji (il che non e' molto bello).
Parlando con un mio amico ispettore della stazione di polizia di Lautoka (il quale mi ha chiesto espressamente di non farne il nome) un turista che viene trovato in possesso anche solo di una canna di marijuana rischia l'espulsione immediata dal paese. Ma andiamo per gradi.
Per trovare "da fumare" a Fiji non bisogna essere poi cosi' scaltri. Basta camminare per le strade principali delle grandi citta' che prima o poi qualcuno vi si avvicinera' chiedendovi "you wanna smoke?" specialmente se siete giovani ed in compagnia.
A Fiji, la marijuana viene venduta per le strade dai 5 ai 10 dollari Fijiani per singola canna pronta all'uso ma se si e' "fortunati" (stando al mio amico) si possono anche trovare "packets" di erba da 3 chili per 1000 dollari ma, attenzione, se un poliziotto dovesse "pizzicarvi" la festa finisce immediatamente.
Nelle isole Fiji sono molto severi a riguardo e non vanno poi molto per il sottile. La procedura di un arresto fino alla sentenza e' la seguente:
La fine del processo dipende tutto dall'ammontare di marijuana che la polizia trovera' al momento dell'arresto.
Se vi troveranno solo con una piccola canna, e il giudice sara' magnanimo, potrete essere rilasciati immediatamente ma avrete una segnalazione sul passaporto. Se il giudice non e' poi cosi' magnanimo potrete, oltre alla segnalazione sul passaporto, essere buttati fuori dal paese per direttissima. Se la polizia dovesse trovare di piu' che una sola "cannetta" i guai sono maggiori e rischiereste di prolungare la vostra vacanza in uno degli alberghi della catena delle prigioni delle isole Fiji da 1 a 10 anni.. o piu'!!
Ancora peggio sara' la sentenza se la polizia aeroportuale dovesse trovarvi in possesso di droga al momento di arrivo o di partenza dalle Fiji. Se vi state facendo la domanda, si, a Fiji ci sono i cani antidroga e sono anche bravi.
A questo punto mi e' venuto il dubbio ed ho chiesto al mio amico se a Fiji ci sono davvero molte piantagioni e la risposta e' stata che moltissime persone, specialmente se vivono nell'interno di Viti Levu e Vanua Levu , che hanno un piccolo pezzo di terra crescono marijuana per poterla vendere ai turisti ma la zona dove ci sono le grandi piantagioni e' la valle di Navosa vicino a Sigatoka. Sembra, infatti, che molte persone riescano a mantenersi con questo business.
Come detto all'inizio dell'articolo, la polizia ed i militari continuano a fare di tutto per fermare la compravendita di marijuana alle Fiji ma i dati pubblicati sul blog Fiji Today dicono che i casi di marijuana nelle scuole medie sono aumentati del 34% negli scorsi 12 mesi e gli oltre 600 milioni di dollari in erba confiscata lo scorso anno fanno di Fiji il centro del consumo di marijuana del Sud Pacifico.
Il problema e' importante e la marijuana alle Fiji ha una lunga storia. Sembra infatti che le prime piante di gangia furono portate a Fiji dagli indiani durante l'era Girmit e che ancora oggi si racconti di storie tra la comunita' indo-fijiana dei loro antenati, chiusi in quarantena sull'isola di Nukulau, dove abusavano della sostanza pensando di poter vedere attraverso l'orizzonte.
In ogni caso, un consiglio che vi do' spassionatamente e' di non rischiare di rovinare la vostra vacanza solo per farvi una canna. Le Fiji sono gia' abbastanza rilassanti e belle senza bisogno di stupefacenti.
Foto tratte da Polls Boutique, Fiji Police Force, Daily Beast, Fiji Times, e-bay, Ads of the world
Un rigraziamento speciale va al mio amico ispettore della stazione di polizia di Lautoka.
La meta' dell'estate si avvicina e le disponibilita' per il mese di Agosto stanno diminuendo a vista d'occhio, ma niente paura, cio' non ci coglie impreparati.
Stiamo infatti preparando una serie di novita' sul nostro sito dedicato alle vacanze a Fiji che potrete anche trovare sulle pagine
TrovaViaggi del sito Turisti per caso. Oggi vorremmo annunciare il lancio dei pacchetti last minute ed offerte speciali per il periodo di Settembre, Ottobre e Novembre, ovvero la bassa stagione alle isole Fiji, ed introdurre un nuovo servizio che offriremo tra breve a tutti i nostri clienti: il preventivo sul biglietto aereo.
L'autunno europeo e' un periodo perfetto per venire in viaggio alle isole Fiji. Il clima non e' ne troppo caldo (come nei mesi che seguiranno), ne' troppo fresco (come nei mesi antecedenti) e con pochissime piogge. Inoltre, essendo considerato il periodo di bassa stagione, i prezzi degli hotel e dei voli sono molto piu' convenienti a differenza di stagioni come quella natalizia e quella del mese di Agosto.
Ma veniamo agli speciali:
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Last Minutte Settembre 2010 a Beachcomber Island nelle Mamanuca
Date ed inclusioni: |
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| 15/09 | - Arrivo a Fiji, incontro e benvenuto all'aeroporto - Trasferimento in navetta dall'aeroporto a Denarau Marina - Trasferimento in catamarano da Denarau Marina a Beachcomber Island Resort - 6 Notti in Beachfront Bure (sulla spiaggia) con pensione completa |
| 22/09 | - Trasferimento in catamarano da Beachcomber Island Resort a - Denarau Marina - Trasferimento in Navetta da Denarau Marina al Nadi Bay Hotel - 1 Notte in camera privata con aria condizionata |
| 23/09 | - Trasferimento in auto dal Radisson Resort all' Aeroporto di Nadi - Partenza |
| Prezzo | solo soggiorno a coppia € 1.497,00 |
| Voli consigliati* | |
| da Milano | Partenza 14/09 con Air New Zealand - da € 2.617,66 |
| da Roma | Partenza 14/09 con Air New Zealand - da € 2.833,24 |
| soggiorno + volo* da € 4.114,66 a coppia | |
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Last Minute Ottobre 2010 a Matamanoa nelle Mamanuca
Date ed inclusioni: |
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| 8/10 | - Arrivo a Fiji, incontro e benvenuto all'aeroporto - Trasferimento in navetta dall'aeroporto a Denarau Marina - Trasferimento in catamarano da Denarau Marina a Matamanoa Island Resort - 5 Notti in camera Garden View con pensione completa |
| 13/10 | - Trasferimento in catamarano da Matamanoa Island Resort a Denarau Marina - Trasferimento in navetta al Radisson Resort (Denarau) - 1 Notte in Lagoon Room con prima colazione inclusa |
| 14/10 | - Trasferimento in auto dal Radisson Resort all'aeroporto - Partenza |
| Prezzo | solo soggiorno a coppia € 1.854,00 |
| Voli consigliati* | |
| da Milano | Partenza 6/10 con Cathay Pacific (via Hong Kong, 6h)- da € 2.893,48 |
| da Roma | Partenza 6/10 con Cathay Pacific (via Hong Kong, 7h)- da € 2.961,56 |
| soggiorno + volo* da € 4.747,48 a coppia | |
| Nota: In questo speciale, scegliendo di utilizzare il volo consigliato, avrete 6/7 ore di stopover a Hong Kong che potrete utilizzare uscendo dall'aeroporto per visitare la citta'. |
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Offerta bassa stagione, Novembre a Castaway Island Resort
Date ed inclusioni: |
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| 15/11 | - Arrivo a Fiji, incontro e benvenuto all'aeroporto - Trasferimento in navetta dall'aeroporto a Denarau Marina - Trasferimento in catamarano da Denarau Marina a Castaway Island Resort - 7 Notti in Island Bure con pensione completa |
| 21/11 | - Trasferimento in catamarano da Castaway Island Resort a Denarau Marina - Trasferimento in auto da Denarau Marina all'aeroporto - Partenza |
| Prezzo | solo soggiorno a coppia € 2.608,00 |
| Voli consigliati* | |
| Da Milano | Partenza 13/11 con Air New Zealand - da € 2.925,66 |
| Da Roma | Partenza 13/11 con Air New Zealand - da € 3.181,24 |
| soggiorno + volo* da € 5.533,66 a coppia | |
* I voli consigliati in questa pagina hanno prezzi indicativi che potranno variare fino alla data della prenotazione e verranno preventivati separatamente dal vostro soggiorno a Fiji. I prezzi degli speciali potranno cambiare in funzione dell'oscillazione dell'euro contro il dollaro Fijiano.
Questi sono solo alcuni dei pacchetti viaggio che trovate in questo periodo sul nostro catalogo online. Per avere maggiori informazioni su queste ed altre offerte viaggi alle isole Fiji, visitate Vacanze a Fiji .it . Buon viaggio!
Oggi vi accompagnamo al Tokoriki Island Resort con i video e le immagini che abbiamo catturato durante uno dei nostri ultimi weekend nelle Mamanuca. Io ero gia' stato sull'isola di Tokoriki ma solo per un pranzo veloce qualche anno fa' durante un giro in barca con amici ed il resort mi era piaciuto davvero molto. Ultimamente, grazie al successo del nostro sito vacanze, abbiamo avuto la fortuna di essere stati invitati per vivere l'esperienza da turisti in questo resort. Devo dire che siamo rimasti sorpresi da quanto l'atmosfera, il mare, lo staff ed il cibo siano ad un ottimo standard e siamo fieri di consigliarvelo calorosamente.
Purtroppo siamo rimasti a Tokorki solo due giorni, ma siamo stati in grado di osservare e godere molti aspetti di questo resort. All'arrivo siamo stati accolti con un fragoroso "BULA" ed una collana particolare fatta di legno di cocco. Dopo un veloce briefing, dove ci spiegavano che su Tokoriki "non hanno molto da offrire" oltre ad un mare cristallino, relax assoluto in spiaggia od in piscina, e la simpatia dello staff, (come se fosse poco) abbiamo assistito ad una versione davvero coinvolgente della canzone di benvenuto (che potrere ascoltare durante l'inizio del video qui sopra).
Prima di accompagnarci nella nostra stanza abbiamo avuto occasione di gustare un paio di favolosi cocktail tropicali, davvero ottimi, mentre curiosavamo guardandoci attorno.
La stanza era davvero accogliente, pulita, con la famosa doccia a cielo aperto (cosa che consiglio di utilizzare).
Il letto era davvero molto comodo e la veranda proprio a 2 passi dalla spiaggia piu' vicina al corpo centrale del resort ma per chi avra' la fortuna di andarci io consiglio di camminare altri 2 minuti allontandosi dal ristorante per trovare una spiaggia come poche ne abbiamo viste nelle Mamanuca.
Dopo un ottimo pranzo abbiamo scelto di curiosare tra i sentieri del resort ed abbiamo scoperto un giardino di orchidee da fare invidia. Infatti si possono trovare orchidee distribuite per tutta la struttura.
Durante il pomeriggio abbiamo seguito il Coconut Show, durante il quale Josua (un ragazzo dello staff) ha aperto dei cocchi verdi e li ha offerti come bevanda pomeridiana... OTTIMI!
Prima del tramonto abbiamo fatto un romantico bagno in mare (eravamo solo noi) per poi godere del bellissimo tramonto a bordo piscina soreggiando un succo tropicale.
Dopo una doccia (a cielo aperto) abbiamo raggiunto gli altri turisti per l'aperitivo nel corpo principale del resort dove la banda cantava canzoni fijiane ed internazionali per il divertimento generale. In quell'occasione abbiamo ascoltato per la prima volta la simpaticissima canzone, "Tokoriki Special Song", della banda che potrete ascoltare nel video qui sotto (ora una delle nostre preferite):
Durante l'ottima cena la banda non ha smesso di intrattenere gli ospiti con simpatiche serenate che hanno continuato a tenere compagnia anche durante il dopo cena. Una cosa curiosa e' successa durante il dolce, quando un ragazzo dello staff ha salutato i turisti che sarebbero partiti il giorno dopo mentre la banda intonava una dolcissima ISA LEI.
Dopo aver fatto quattro chiacchere con 2 turisti Italiani che abbiamo conosciuto dopo cena siamo tornati in stanza stanchi e soddisfatti.
Il giorno dopo ci siamo alzati di buon'ora e dopo aver goduto di un'abbondante colazione, (ahime') ci siamo dovuti preparare per il rientro alla nostra vita di tutti i giorni a Lautoka.
Bye Bye Tokoriki.. Speriamo di tornare presto.
Secondo noi questo e' davvero uno dei resort piu' belli delle Fiji che potrete prenotare visitando Vacanze a Fiji .it!
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I surfisti non dovranno piu' affrontare grosse difficoltà nella ricerca delle onde piu' belle da cavalcare grazie all'approvazione da parte del Governo del regolamento del Decreto del 2010 per le aree dedicate al surf.
In seguito alla decisione del Gabinetto, il Procuratore Generale Aiyaz Sayed-Khaiyum ha detto che il decreto si propone di liberalizzare l'accesso a qualsiasi area surf nelle isole Fiji e migliorare l'immagine delle Fiji come destinazione per gli appassionati di surf.
Il Decreto consente infatti l'accesso illimitato e l'uso di qualsiasi area surf da parte di qualsiasi persona per fini di surf o di qualsiasi altro sport acquatico senza dover ottenere alcuna approvazione da parte di qualsiasi persona e senza il pagamento di eventuali somme o risarcimento per l'uso di tale area.
Il decreto cancella anche ogni strumento esistente di proprietà, compresi eventuali affitti o licenze, senza il pagamento di alcun indennizzo e vieta l'uso esclusivo delle aree dedicate al surf da parte di qualsiasi persona.
Tuttavia, al fine di mantenere la sicurezza a persone e la protezione ambientale di queste aree il decreto contiene una serie di condizioni relative a chiunque acceda od utilizzi le aree per il surf.
Il Procuratore Generale conclude dicendo che il decreto darà un forte slancio al settore turistico, e che dell'interesse è già stato dimostrato dagli amanti del surf d'oltremare.
“We’ve had a number of operators who have written to us saying this will really open up Fiji as a surfing destination. As you know Cloud Break in Tavarua is one of those waves that I have been told about that surfers need to surf before they kick the bucket. But it also helps us to market Fiji as a surfing destination. We’ve had the Fiji Surfing Association writing to us saying that already, interest has been generated offshore and many of the organizations offshore want to come to Fiji.”
"Abbiamo avuto un numero di operatori del settore che ci hanno scritto dicendo che questo aprira' davvero le porte alle Fiji come destinazione surf. Come saprete Cloud Break in Tavarua è una di quelle onde che mi è stato riferito essere inperdibile peri i surfisti. Ma ci aiuta anche a marchetizzare le Fiji come destinazione surf. La Fiji Surfing Association ci ha scritto dicendo che già, l'interesse è stato generato e che molte organizzazioni straniere vogliono venire in Fiji."
Tuttavia rimane ancora la domanda se e come questo decreto avrà effetto su resorts e proprietari terrieri lungo la costa che hanno contratti o diritti su alcune aree per il surf.
Tratto da Radio Fiji e Fiji Village
Una delle attivita' piu' famose che si possono fare alle Fiji e' la pesca sportiva. In questo articolo vorrei introdurre questo argomento che approfondiro' sicuramente in futuro dato che c'e' molto da dire in proposito. Grazie specialmente ai consigli del team di pesca sportiva di Matava Resort (i quali ringrazio anche per i video che sono riuscito ad includere in questo articolo)
oggi parlero' di alcune delle piu' avvincenti e combattive specie di pesci che si posso pescare nei mari delle Fiji, che metodi sono piu' comunemente usati per queste specie e quando si possono trovare questi pesci nei mari delle Fiji (specialmente intorno all'isola di Kadavu). Prima di iniziare vorrei far notare che, non sapendo molto di pesca, alcuni termini (specialmente i nomi delle tecniche di pesca) sono stati lasciati in inglese.
| Nome Inglese e/o Fijiano |
Nome Italiano e/o Latino |
Periodo |
| Dogtooth Tuna | Gymnosarda | Gennaio - Ottobre |
| Black Marlin | Marlin Nero / Makaira indica | Luglio - Novembre |
| Mahi Mahi (Dolphin fish) |
Lampuga | Tutto l'anno |
| Giant Trevally | Carango / Caranx Ignobilis | Tutto l'anno |
| Yellowfin Tuna | Tonno pinna gialla / Thunnus albacares | Decembre - Gennaio Giugno - Agosto |
| Wahoo | Acantocibio / Acanthocybium solandri | Maggio - Ottobre |
| Sailfish | Pesce vela / Istiophorus platypterus | Maggio - Ottobre |
| Pacific Blue Marlin | Marlin blu / Makaira Mazara | Tutto l'anno |
| Walu (Butter fish) |
Lepidocybium flavobrunneum | Tutto l'anno |
Dogtooth Tuna (Gymnosarda)
E' un pesce di grandi dimensioni e veloce nuotatore della famiglia delle Scombridae. Ha grandi denti e la pinna dorsale ha un caratteristico taglio dritto simile ai bonitos anche se li supera in dimensioni (puo' raggiungere i 150 kg), e' infatti considerato piu' di questo genere che un tonno vero e proprio. Questo pesce frequenta barriere coralline e acque profonde dividendo la sua posizione di predatore con il Giant Trevally o grandi squali. La sua dieta probabilmente consiste in scuole di pesci pelagici trovati intorno alle barriere coralline, caranghi arcobaleno, macarelli e altri pesci. E' molto apprezzato in cucina e solitamente pescato accidentalmente durante battute di pesca alla ricerca di Marlin, Wahoo o Spanish Mackerel usando esche vive. Pescabile con il metodo alla traina, popper casting lungo le barriere coralline e metodi di jigging in acque profonde. Il Dogtooth Tuna e' un pesce dall'atteggiamento aggressivo che regala grandi emozioni durante il recupero.
Black Marlin (Marlin Nero o Makaira indica)
Il Marlin Nero e' tipico delle zone tropicali degli oceani Indiano e Pacifico. E' un grande pesce che puo' arrivare oltre i 750 kg. E' il tipo di Marlin piu' veloce al mondo (puo' raggiungere velocita' fino a
128 chilometri all'ora) ed e' un pesce che da' grandi soddisfazioni ed emozioni ai pescatori sportivi. Il Black Marlin combatte come un toro infuriato durante il recupero mettendo in mostra la sua forza correndo e saltando fuori dall'acqua con esibizioni spettacolari. Puo' essere pescato alla traina con esche artificiali o vive, skip bait, bait & switch e livebaiting.
Mahi Mahi (Lampuga)
La Lampuga e' un pesce migratore diffuso nelle acque tropicali e subtropicali dell'Altlantico, Indiano e Pacifico (si puo' trovare anche nel Mediterraneo).
E' solitamente trovato vicino alle coste delle isole delle Fiji o sulle sponde delle barriere coralline. La Lampuga si ciba di piccoli pesci, specialmente quelli che abitano gli strati superiori del mare, principalmente di pesci volanti. Puo' essere pescato alla traina con attrezzatura pesante per Marlin o attrezzatura leggera sulle barriere. E' un pesce delizioso da mangiare e, se pescato di colore verde, facile da trattare a bordo. Sembra che si calmi in fretta se si pruzza del Rhum nelle branchie.
Giant Trevally (Carango o Caranx Ignobilis)
Il Carango e' un grosso pesce d'acqua salata della famiglia delle Carangidae diffuso negli oceani Indiano, Pacifico, nel Mar Rosso, nelle coste orientali dell'Africa ed abita le acque delle barriere coralline. Ha un corpo tozzo dal profilo idrodinamico e molto compresso nei fianchi. Presenta una grossa bocca, piccole scaglie ed ha un color argento scuro.
Puo' raggiungere una lunghezza massima di 170 cm per un peso di 80 kg. Il Carango si nutre di crostacei (principalmente aragoste), polpi, calamari ed altri pesci. Pescando e' un combattente energico dalla grande potenza. La pesca al Carango necessita di un attrezzatura potente come canne in grado di lanciare esche artificiali da 200 gr, mulinelli per 140/170 metri di trecciato da 80 libbre. Il Carango delle Fiji cattura l'esca dopo averla studiata poi nuota veloce tra i pinnacoli della barriera corallina nel tantativo di liberarsi. Si dice che se riuscirete a tenere un Carango per oltre un minuto avete una buona probablita' di portarlo a bordo.
Yellowfin Tuna (Tonno pinna gialla)
Detto anche Tonno Albacora o Tonno Monaco e' trovabile in tutti i mari caldi. E' distinguibile dagli altri tonni per le pinne dorsali, anali e pinnule sul peduncolo piu' lunghe e gialle negli esemplari adulti. Solitamente non supera i 2 metri di lunghezza e puo' arrivare a pesare fino a 22kg.
E' molto diffuso nei mari delle Fiji dato che larghe scuole di questo pesce migrano a Fiji 2 volte l'anno. Puo' essere trovato lungo le barriere coralline esterne e a volte nei passaggi o nelle lagune. Il Tonno pinna gialla si ciba di pesci come le sardine o cefalopodi pelagici.
Puo' essere pescato alla traina o a drafting usando lunghi mulinelli dalle 100 alle 180 libbre. Sono pesci instancabili, testardi che possono lottare per ore. Si considerano tra i piu' difficili combattenti nell'oceano. Ho letto di un pescatore che ha lottato per piu' di quattro ore con un Yellowfin Tuna prima che il suo mulinello si ruppe.
Wahoo (Acantocibio / Acanthocybium solandri)
Molto diffuso in tutte le acque tropicali del mondo e' un pesce pelagico che si tiene sempre lontano dalle coste. Ha un aspetto dal muso allungato e dalla bocca grande. Il colore e' blu metallico sul dorso e argentato sul ventre con strisce grige sui fianchi. Questo pesce puo' arrivare fino a 2 metri di lunghezza per un peso di oltre 60 kg.
Il Wahoo ha carni ottime ed e' una preda ambita tra i pescatori sportivi che solitamente lo catturano alla traina. In alcune zone delle Fiji e' pescato usando prima la traina con esche artificiali, per attirare un gruppo di Wahoo, poi usando lo skip bait con esche vive. Il Wahoo sembra essere considerato, come il sailfish, uno dei pesci piu' veloci dell'oceano. Un amico mi ha confessato che il Wahoo e' forse il pesce piu' combattivo e agressivo che offre l'esperienza di pesca migliore delle Fiji.
Sailfish (Pesce vela / Istiophorus platypterus)
E' un pesce molto veloce e dalle grandi dimensioni che si puo' trovare negli oceani Indiano e Pacifico. E' un Marlin molto simile al pesce spada ma risulta molto meno agressivo. Il corpo e' allungato, leggermente compresso sui fianchi e assottigliato verso la coda. La testa e' dotata di mascelle allungate ed appuntite e dietro di essa si erge una lunga pinna dorsale che puo' arrivare fino a 1,5 metri di lunghezza (circa la meta' della lunghezza del corpo).
Nonostante tende a nuotare lentamente puo' raggiungere uno scatto fino a 90 kmh. Ha una livrea scura sulla testa ed i fianchi mentre il ventre e' bianco o argenteo. Ha la facolta' di rendere il colore della pelle piu' chiaro o piu' scuro a seconda dello stato d'animo. E' un pesce che si nutre principalmente di sgombri e tonnetti che cattura accerchiandone i banchi e spingendoli verso la superficie, spesso li stordisce con la sua "spada", Il Pesce Vela e' una preda molto ambita tra i pescatori d'altura che lo catturano con l'amo alla traina ma devono poi trovarsi a combattere con forza ed abilita' per vincerne la disperata resistenza. Alle Fiji questo pesce si puo' trovare lungo le barriere coralline in vasti banchi ma singolo puo' anche essere trovato nelle lagune. Due dei metodi piu' usati alle Fiji per catturare il sailfish e' la traina con esche per Wahoo o il bait & switch. Il pesce vela ha una carne saporita ed il suo fegato e' ricco di vitmana A.
Pacific Blue Marlin (Marlin Blue / Makaira Mazara)
Da distinguersi dalla Makaira Nigricans (che e' diffusa nel nord dell'Atlantico, questo tipo di Marlin Blu e' diffuso negli oceani Indiano e Pacifico. E' molto simile agli altri Marlin ma ha un corpo piu' massiccio con una vistosa gobba dietro gli occhi. Inoltre ha 2 pinne dorsali, una lunga quasi come tutto il corpo che si innalza in un lobo appuntito sul davanti e l'altra piu' piccola e' opposta alla pinna anale. Puo' raggiungere fino a 5 metri di lunghezza ed arrivare a 900 kg di peso.
E' una preda favolosa per gli amanti della pesca sportiva. Il pescatore fortunato che si trova a fronteggiare un Marlin Blu deve tener presente che questo esemplare si opporra' con tutta la sua forza e la sua agilita' esibendosi in ripetuti salti fuor d'acqua. Lo si puo' pescare con la traina, impegando esche sia artificiali che pesci o calamari, o con la tecnica skip baits, oppure bait & switch. E' un pesce da una carne eccellente simile al pesce spada. Questo era il pesce con cui lotto' Santiago nel romanzo di Hemingway, Il vecchio e il mare.
Walu (Lepidocybium flavobrunneum)
Il Walu (chiamato cosi' alle Fiji ed alle Hawaii) o piu' comunemente Escolar e' un pesce veloce e scuro che si trova in acque tra i 200 e gli 885 metri di profondita' e puo' crescere fino a 2 metri di lunghezza. Il Walu e' chiamato in inglese "Butterfish" e sembra, in alcuni casi, dare diversi problemi gastrointestinali a chi ne assapora le carni. Dal mio punto di vista (di chi vive alle Fiji da diversi anni) posso dirvi che il Walu e' uno dei pesci piu' diffusi tra i mercatini e le bancarelle locali e, personalmente, non mi sono mai sentito male mangiandolo (cosa che faccio sovente cucinandolo specialmente alla griglia). Pur non essendo un pesce cosi' ambito come i precedenti nell'ambito della pesca sportiva va' menzionato essendo, appunto, uno dei pesci piu' comuni sulle tavole delle Fiji e per questo, gli accompagnatori dei vari "fishing trip" vi complimenteranno nel caso catturaste questo pesce (questo succede anche per lo Spanish Mackerel e il Barracuda). Il Walu viene solitamente catturato alla traina usando sia esche vive che artificiali specialmente sulle barriere coralline e tra i passaggi.
Queste non sono tutte le specie di pesci che si possono "combattere" in una battuta di pesca sportiva alle isole Fiji. Infatti potrete anche trovare altre specie come la Trota Corallo, il Kawakawa, il Carango Arcobaleno, il Queenfish, il Red Bass, lo Snapper e molti altri.
Se tra di voi ci sono appassionati di pesca che possono consigliare o approfondire l'argomento, non esistate a lasciarci i vostri commenti... e buona pesca!
Tratto da Wikipedia, Game Fishing Fiji, Matava Resort
Ho scoperto oggi la notizia che la tassa di partenza (departure tax), che fino ad ora era di F$ 75.00 a persona, e' aumentata a F$ 100.00 (39.34 € con il cambio di oggi). Ultimamente, alcuni turisti Italiani in visita alle Fiji ci hanno chiesto come poter pagare questa tassa ma, se avete un biglietto di andata e ritorno, la tassa e' gia' inclusa. Al momento pero' non siamo in grado di capire da quando questo aumento sia realmente effettivo e come si debba comportare chi ha gia' acquistato e pagato in pieno il proprio biglietto aereo per le Fiji.
La departure tax (o tassa di partenza) fino a qualche anno fa' si doveva pagare, dopo aver fatto check in, ad un ufficio prima di entrare nella zona Duty Free nell'aeroporto di Nadi al momento della partenza. Dato che, in certi momenti, la fila per pagare questa tassa era davvero interminabile, le autorita' aeroportuali con le compagnie aeree hanno deciso di includerla nel costo del biglietto aereo. Dalle informazioni che abbiamo in questo momento sembra che i bambini sotto i 12 anni siano ancora esenti.
Questa notizia non sembra aver fatto molto scalpore nel mondo del turismo locale. Il presidente dell' Hotel e Tourism Association, Dixon Seeto, ha dichiarato che questo aumento non avra' impatti con l'industria del tursimo:
"..it is embedded in the airfares so it's not obvious that there is an increase in departure tax. This is done in many countries. In terms of actual costs of overseas tourists, given the appreciation of the value of their currency, $25 increase is like $15 so it is not a significant amount in terms of departure. Given the devaluation of the Fiji currency, the cost to tourists is not significant."
"..e' inclusa nel biglietto aereo quindi non e' ovvio che ci sia un aumento nella tassa di partenza. Questo e' fatto in molte nazioni. In temini di costi attuali per turisti d'oltremare, data la forza della loro valuta, un aumento di F$ 25 e' come US$15 (o 9.80 €) quindi non e' un ammontare significativo in termini di partenze. Data la svalutazione della valuta Fijiana, il costo al turista non e' significativo."
Anche il presidente della Fiji Islands Backpacking Association, Errol Pfifer, ha commentato la notizia:
"These changes will not particularly affect our segment of the market. I don't think it will have an impact on tourist arrivals into the country."
"Questi cambiamenti non influenzeranno perticolarmente la nostra sezione del mercato. Non penso che abbia un impatto verso l'arrivo dei turisti nella nazione."
Lo scorso Aprile il turismo Fijiano ha registrato il piu' alto numero di arrivi superando il record di uno dei mesi del 2006. Un record dove 44.496 turisti hanno scelto Fiji come destinazione per le loro vacanze.
A questo punto vorrei sollevare una questione: Vi sembra giusto nascondere un aumento di una tassa annessa alla vostra vacanza (anche solo di 9 euro) nel biglietto aereo?
Tratto dal Fiji Times
In questo video abbiamo ripreso l'itinierario, andata e ritorno, fatto tra Denarau island (Nadi) e Tokoriki Island Resort su uno dei catamarani veloci della South Sea Cruises. Durante il tragitto ci siamo fermati davanti a diverse isole tra cui Beachcomber (dalla quale si puo' vedere anche Treasure Island), Tokoriki Island (sulla quale si trovano Amunuca Resort e il famoso Tokoriki Island Resort), Yanuya island, Monuriki Island, Monu Island, Matamanoa Island (sulla quale si trova Matamanoa island Resort), Mana, Bounty Island e South Sea Island. Al ritorno, prima di entrare a Port Denarau abbiamo trovato sulla nostra rotta la nave da crociera internazionale Pacific Jewel e al nostro sbarco, al porto, c'era una grande festa in onore dei turisti da quella nave.
South Sea Cruises, oltre ad operare trasferimenti ai resort delle Mamanuca e connessioni fra le varie isole, opera crociere di mezza giornata o di una giornata intera con partenze da Denarau Marina.
Le due veloci e moderne barche, chiamate Tiger IV e Cheeta, dispongono di una "Standard Lounge" e, per un viaggio piu' confortevole, una "Captain Lounge". La Captain Lounge offre posti riservati con aria condizionata e rinfresco con te' o caffe, snacks, birra, vino o soft drinks.
Rilassatevi nel totale comfort dell'aria condizionata o godetevi il sole ed il mare dal ponte superiore dei catamarani da crociera mentre viaggerete verso alcune delle bellissime isole delle Fiji come South Sea Island, Beachcomber, Mana Island e Malolo Island.
Con South Sea Cruises potrete esplorare le isole, nuotare in acque cristalline ed incontaminate, fare snorkelling fra barriere coralline ed idilliache lagune blu, fare attivita' e sport acquatici oppure oziare all'ombra delle palme, a bordo piscina o su una delle bellissime spiaggie dalla sabbia dorata.
Abbiamo filmato per voi la nostra crociera fra le isole delle Mamanuca per raggiungere Tokoriki Island Resort.
Oggi e' possibile sposarsi in quasi tutti gli hotel o resort e nella maggior parte dei casi sara' l'hotel stesso ad organizzare per voi la cerimonia, il buffet, la torta nuziale, il coro, il parrucchiere, il fotografo, il bouquet e tutto cio' che desiderate. Potrete portare il vostro abito nuziale oppure scegliere di sposarvi con i tradizionali abiti fijiani, provvisti su richiesta dal vostro albergo, e potrete inoltre optare per la molto suggestiva e caratteristica scorta di guerrieri fijiani e bambine porta fiori vestiti in abiti tradizionali.
Il matrimonio alle Fiji non e' pero' automaticamente valido in Italia, dovrete prima effettuare una serie di pratiche legali per poi fare la cerimonia alle Fiji. Qui di seguito vi spieghiamo esattamente cosa dovete fare per sposarvi alle Fiji e rendere il matrimonio valido in Italia.
Per poter contrarre matrimonio alle isole Fiji i cittadini italiani (residenti in Italia) devono prima eseguire le pubblicazioni di matrimonio presso il Comune di residenza in Italia.
Una volta arrivati a Fiji gli sposi devono avanzare una formale richiesta di matrimonio agli uffici di stato civile locali competenti, il Registry Office (o Wedding Registry), situato nelle città di Suva, Nadi, Lautoka e Savusavu.
All’istanza, da presentarsi preferibilmente immediatamente dopo l’arrivo nelle Isole Fiji, dovrà essere allegato il certificato di nascita di ciascuno degli sposi (é preferibile richiedere al Comune il certificato di nascita redatto su modello internazionale plurilingue che non richiede di essere tradotto), oltre al certificato di stato libero.
Il Registry Office vi chiedera' di compilare un modulo, chiamato "Application for Special Licence", ed inserira' i vostri dati a computer. Con la copia rilasciata dal Registry Office potrete quindi recarvi al resort di destinazione dove celebrerete il matrimonio. L'Application for Special Licence costa ad oggi F$ 20.25 (circa euro 8.00).
Scarica qui il modulo Application for Special Licence (pdf 876kb)
Il prete o celebrante viene chiamato Talatala. Il Talatala vi chiedera' il certificato rilasciato dal Registry Office e, dopo aver celebrato il matrimonio, aggiungera' i vostri nomi sul suo libro. A termine della cerimonia vi dara' la licenza matrimoniale, Wedding Licence, insieme al certificato del Registry Office.
Con questi due documenti dovrete recarvi nuovamente al Registry Office che ritirera' i documenti ed emettera' una copia computerizzata. Costo della copia computerizzata F$ 5.65 (circa euro 2.50). Questa copia computerizzata verra' inviata al Ministero degli Affari Esteri (Ministry of Foreign Affairs) di Suva.
Per poter essere trascritto in Italia il certificato di matrimonio fijiano dovrà essere legalizzato dal Ministero degli Affari Esteri delle Fiji, tramite l'apposizione della "apostille" ai sensi della Convenzione dell'Aja del 5 ottobre 1961. L'apposizione della "apostille" e' gratuita.
Una volta legalizzato il certificato dovrà essere trasmesso all’Ambasciata d’Italia in Canberra all'indirizzo:
12 Grey Street – DEAKIN ACT 2600 – AUSTRALIA
Tel: (0061)02 62733333 - Fax: (0061)02 62734223
e-mail: ambasciata.canberra@esteri.it
L'Ambasciata di Canberra, competente per le Isole Fiji, provvederà a tradurlo e legalizzarlo per la relativa trascrizione nei Registri dello Stato Civile in Italia. A tal scopo é indispensabile conoscere il Comune di residenza in Italia degli sposi. Per i costi dovrete contattate l'Ambasciata di Canberra.
IMPORTANTE
Con sempre maggior frequenza i cittadini italiani, una volta contratto il matrimonio a Fiji, prima del rientro in Italia delegano il resort a trasmettere all’Ambasciata d’Italia in Canberra il loro certificato di matrimonio.
Tale prassi, giustificata dal fatto che il soggiorno a Fiji e’ quasi sempre limitato nel tempo, puo’ creare notevoli problemi per la trascrizione dell’atto in Italia.
La mancanza di certezza circa il Comune di residenza italiano degli sposi unita all’impossibilita’ di contattare gli stessi da parte dell’Ambasciata d’Italia in Canberra, puo’ rallentare sensibilmente il procedimento. E’ pertanto indispensabile che gli sposi richiedano personalmente la trascrizione del certificato di matrimonio in Italia allegando allo stesso l’apposito modulo di richiesta, compilato in ogni sua parte, e provvedano ad inviarlo all’Ambasciata d’Italia in Canberra, o in prima persona o per il tramite del Consolato Onorario d’Italia nelle isole Fiji.
Scarica il modulo per la richiesta di trascrizione del matrimonio fijiano in Italia (pdf 25kb)
Console Onorario
Mrs Taeko RUGGIERO
c/o Mediterranean Villas
Vuda Point
P.O. Box 5240 Lautoka
FIJI ISLANDS
Tel: (00679) 6664011 - Fax: (00679) 6661773
email: medvillasa@connect.com.fj
Attenzione, il Console Onorario e' Giapponese e non parla italiano!!
SEPARAZIONE DEI BENI
Qualora gli sposi intendano scegliere la separazione dei beni nei loro rapporti patrimoniali la relativa dichiarazione dovrà essere resa in Italia prima del matrimonio.
Non é infatti possibile rendere la dichiarazione di cui all’articolo 162 del Codice Civile al celebrante fijiano né al Console Onorario in Fiji.
La dichiarazione, resa prima del matrimonio, dovrà essere allegata al certificato di matrimonio e verrà inviata insieme a quest’ultimo in Italia per la relativa trascrizione dall’Ambasciata d’Italia in Canberra.
Questo e' tutto quello che dovete sapere prima di organizzare il vostro matrimonio alle Fiji... e Viva gli sposi!
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